Verso una nuova alba
Pittore e Poeta
Sono uno straniero in questo mondo, e non esiste nessuno nell’Universo che capisca la mia lingua. Bizzarri ricordi si formano all’improvviso nella mia mente e i miei occhi danno vita a curiose immagini e a tristi spettri. Cammino nelle praterie deserte, guardando il rapido scorrere dei ruscelli, su su dal profondo della valle fino alla vetta del monte; guardo gli alberi spogli fiorire, dar frutto e perdere le foglie in un istante, poi vedo i rami cadere e tramutarsi in serpenti screziati. Vedo gli uccelli librarsi in alto nel cielo, cantare e gemere, prima di fermarsi, schiudere le ali e trasformarsi in fanciulle svestite dai lunghi capelli, che mi guardano da dietro gli occhi imbellettati e infatuati, mi sorridono con labbra carnose grondanti miele e verso di me le loro mani profumate. Poi prendono il volo e scompaiono dalla mia vista come fantasmi, lasciando risuonare nel firmamento l’eco delle loro risa beffarde. Sono uno straniero in questo mondo… sono un poeta e un pittore che compone in versi e in colori ciò che la vita offre in prosa e mette in prosa ciò che la vita compone in versi.