Amor proprio

Mauro Colombo: Pittore



50x70 cm - 2006 - Tecnica mista su tela
collezione privata
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Devi sapere

Pensiero sull'opera: Dove l’umano essere si consacra amatore per la recidiva anima, dove l’esistenza non emerge dallo spirito puro ma complementare al corpo sano. Perisce nella lite, si getta giù nell’abisso, fa brindisi corrotto dall’invidia già all’epoca dell’infanzia, si appella al rimorso venefico, si corrode con l’acido peccatore, il tutto nel corpo e nell’anima. E’ per questo umano essere che il morire gli riuscirà peggio. Paura, paura paura. Si uccide così l’uomo saggio sul principio spirituale, si concepisce così l’uomo non saggio sul suo principio immateriale che dà vita allo sgomento e disprezzo seviziando il corpo. Vuotiamo i calici di veleno a colui che spirito e virtù brillano di rosso purpureo, che ha capito tutto dalla tortura e dalla creazione della supremazia terrena. E’ il suo morire che sarà tutt’altro che un insulto all’umanità. Combattiamo l’insorgere di un nuovo demone, come? Come si rigurgita ciò che ci mette paura, accettando che il morire non è un errore della natura ma un’elevazione propizia, spirituale... e tutto diventerà più chiaro… Come? Dove? Assapora nel piacere umano lo spirito come l’orso il miele!?!

Vita dell'opera: Mostra personale: Pinacoteca di Dolceacqua - Anno 2010