Atto di stima

Mauro Colombo: ricordi di Comunicando Mauro Colombo: ricordi di Comunicando Mauro Colombo: ricordi di Comunicando


...se il mio amore si dissolvesse nella memoria, allora io ritornerò... e con il cuore ribelle allo spirito imprecherò. Ciò che ho divulgato è la mia verità. Io parto con il vento e volo, non affondo nel nulla; in me mutano le necessità questo è vero, ma sappiate che dal grande soffio del vento parte il silenzio delle figure. Oggi ho compreso i vostri sogni e i vostri sogni nel mio sonno sono stati i miei sogni. Oggi ho compreso i vostri pensieri e i vostri desideri hanno accarezzato le mie opere... E cos’è mai la conoscenza dei propri desideri se non colori e segni dei pensieri muti? Oggi I nostri nuovi  pensieri provengono da una memoria sigillata che custodisce i documenti dei nostri ieri. Voi siete venuti a me per donarmi la vostra saggezza ed ho trovato qualcosa assai più grande; lo spirito ardente che raccoglie  porzioni sempre maggiori di sé. E l'Arte non è un puzzle di esperienze, che nessuno ricorda di aver fatto, e che edificano il proprio Io pronto per condividere un'amicizia profonda con il prossimo? Io sono pronto.  Il giorno è finito. Si chiude su di noi come un nepente sul proprio domani. Non scordate che tornerò fra voi. E’ appena ieri che c’incontrammo in un sogno. Voi avete cantato per me nella mia solitudine, e io ho innalzato con i vostri aneliti una torre nel cielo distruggendo quella di Babele agli invidiosi tanto cara. Si vince soltanto Comunicando.

Alassio (SV): Presso la Chiesa Anglicana, Comunicando... Manifestazione di Arte e Cultura organizzata dalla giornalista Simonetta Vandone.