Sito Ufficiale dell'Artista Mauro Colombo

Mauro Colombo - L'angelo Caduto dall'IperuranioNell'arte contemporanea si scopre il concetto di totalità. In sostanza, l’arte moderna non ha più interesse a raffigurare la vera realtà. Usa le forme per trasmettere considerazioni, modelli, suggestioni, rimpianti e quanto altro. Pertanto, nell’approccio all’arte moderna, non bisogna mai porsi il quesito di cosa essa raffiguri, ma cosa essa comunichi... Il tutto si confronta con l'incognita che gli idiomi nuovi non siano sempre accettati e compresi. Ciò può generare l'incomprensibilità del messaggio che l'artista vuole tramandare e si instaura un vortice tra l'osservatore e l'opera moderna che spesso prende la via della incomunicabilità.
Tutto ciò impone la necessità di studiare il linguaggio utilizzato dall'artista, la necessità di un approccio qualificato. E' costante la finalità di una comunicazione totale, cioè diffusa verso la psiche umana. Mancata così una vera certezza assoluta, ogni indagine sembra alzarsi nel campo di una precauzionale ricerca di sé. Nasce la necessità di dichiarare preventivamente le proprie intenzioni della propria esperienza estetica. I nuovi movimenti artistici sono tutti caratterizzati da una volontà di rottura con il passato. Ciò ha definito il titolo di avanguardie. Tutto é caratterizzato da un clima di sperimentazione continua totalmente modificata dal concetto all'arte visiva. Ecco Mauro Colombo e la cultura, la vita e l'interesse, la ricerca artistica e le necessità immateriali. Mauro, pregi e difetti in eterno conflitto, limitati dalla forte fame per il silenzio e dal forte obbligo del respiro. La sua arte è rigorosa e ingenua, è in continuo divenire, si affida all'animo per mezzo d'un inno onirico. L'arte contemporanea é un valore straripante di impulsività, di frenesia, improbabile da etichettare; Mauro Colombo ama elevarsi, evolversi con tutta l'energia e rapidità che possiede per contrastare l'indifferenza del nostro tempo. Per suo essere, Colombo, non è immediato da capire. In tutte le sue opere si viene atterriti, stimolati, sedotti. Si può trarre liberalità illimitate dall'interpretazione o, per meglio dire, da una spiegazione. Non bisogna precipitare però nell'errore di confondere la sua semplificazione con la banalizzazione. Mauro Colombo esprime sensazioni perdute senza regole per niente contraddittorie ma pluristraficate. Mauro e l'intenzione epica, una sorta di pittura di storia che enfatizza temi del "proprio mondo" arcaico, dove apporvi segni di inquietante modernità. Mauro Colombo é egocentrico, quasi un profeta che divulga ciò in cui crede, un oratore per animi dalla veemente sensibilità in cui credono in un unico valore: l'uomo. L’arte,come forma di terapia, è stata sperimentata dall’uomo sin dai tempi più remoti, è vero. Ma l'arte di Colombo permette il contatto immediato e diretto con la parte emotiva e istintiva di ogni osservatore, facilitandone la libera espressione e il libero giudizio, aumentando la consapevolezza allo spettatore del proprio stile di contatto.  Il percorso artistico di Mauro, oltre a chiarire le connessioni tra arte e il proprio intervento terapeutico, è un invito ad ascoltare e riconoscere i stati emotivi come risorse e parti integranti dell'esperienza e della ricerca, al fine di consentire un miglioramento della qualità della comunicazione e l’instaurarsi di una significativa relazione riabilitativa. Il “Mauro Colombo, il Vero Artista” usa l’estro come terapia finalizzato al recupero ed alla crescita del proprio Io nella sfera emotiva, affettiva e relazionale. Una mediazione non-verbale attraverso l'uso dei materiali artistici e si fonda sul presupposto che il processo creativo messo in atto nel fare arte produca “benessere”. Attraverso la propria espressione artistica, Colombo, accresce la consapevolezza di sé, fronteggia situazioni di difficoltà, esperienze traumatiche, migliora le abilità cognitive e gode del piacere che la creatività artistica, affermando la vita, porta con sé. Inoltre si dà la possibilità di attivare risorse che tutti possediamo: la capacità di elaborare il proprio vissuto, dandogli una forma, e di trasmetterlo creativamente agli altri. Si tratta di un processo educativo, laddove “educare” sta per guarire. Quindi il paradosso è che l’arte, di Mauro Colombo, è libertà, viaggio, metamorfosi, comunicazione e apprendimento, ma poi dovrà  essere dimenticata. Solo così potrà agire dal profondo dello spirito ad ognuno di noi. Tutta l'arte è nel principio. Dopo il principio, è già la fine. La nostra natura è dentro l'arte come suo contenuto, non al di fuori come il suo modello. L'arte è una collaborazione tra l'uomo e Dio, e meno l'uomo fa, meglio è. La natura è rivelazione di Dio; l'arte, rivelazione dell'uomo. Attraverso l'arte Mauro esprime la propria concezione di ciò che la natura non è. La vita imita l'arte più di quanto l'arte non imiti la vita, ecco perché nelle opere di Mauro Colombo non si vedranno mai le cose come realmente sono. Se lo facesse, cesserebbe di essere un maestro. Ogni sua opera d'arte ha due facce, una per il proprio tempo e una per il futuro, per l'eternità, non è lo studio della realtà positiva, ma la ricerca della verità ideale espressa da uno stato di disagio, qualunque esso sia. Mauro, per l'arte, è sempre una confessione, inoltre un'aspirazione chiusa nel giro di una interpretazione. Colombo Mauro non riproduce il visibile; piuttosto, crea il visibile. Ci attrae solo per ciò che rivela del nostro io più intimo. Mauro Colombo, fortunatamente, non sarà mai un artista popolare, è l’osservatore che deve diventare artistico. Se la sua arte fosse chiara non esisterebbe.


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L'opera d'arte è sempre una confessione. Un'aspirazione chiusa nel giro di una interpretazione, ecco l'arte. L'arte non riproduce il visibile; piuttosto, crea il visibile. Ci attrae solo per ciò che rivela del nostro io più intimo. L'arte non deve mai farsi popolare, è l’osservatore che deve diventare artistico. Se il mondo fosse chiaro, l'arte non esisterebbe.
 Il genere umano si è espresso attraverso simboli sin dagli albori della civiltà, Chi è un artista? Un essere complesso, appartenente all'auto-realizzazione, o ciò che la psicologia identifica come il nostro vero potenziale di crescita, come nostra guida per aiutare ognuno di noi a cominciare ad attingere al proprio potenziale e diventare sempre più auto-motivato, auto-determinato, equilibrato e felice.

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