Artista nato col Romanticismo e Simbolismo, arrivando alla Metafisica e Surrealismo

Le sue radici sono rappresentate da Socrate, dagli Stoici e da Sant'Agostino. Il tronco riunisce Pascal, Maine de Biran, Kierkegaard e Hegel. Un primo ramo è costituito da Nietzsche, Heidegger e Sartre, un secondo da Jasper, Gabriel Marcel e il personalismo. Si aggiunge l'intera tradizione spiritualistica di Péguy, Blondel, Bergson. Questo Pantheon è lungi dall'essere completo ma rende l'idea... Cerchiamo di non parlare in termini di coscienza, di soggetto, bensì di regola, di codice, di struttura... Artisticamente parlando, Mauro Colombo, non pensa che sia l'uomo a dare il senso, ma che il senso si dia da sè. Il suo esistenzialismo lotta contro le condizioni della metafisica, il suo pensiero non appartiene affatto a essa, è vero, eppure non appartiene a null'altro. L'Artista si lega in se e per se, il suo cammino artistico è una continua metamorfosi che lotta per un concetto universale dove tutto può migliorare e rinascere. Mauro non si può catalogare, non s'identifica in nessun preciso linguaggio artistico, si separa dall'intera schiera dei pittori contemporanei in un'attesa instancabile proponendo nuovi interrogativi per nuove idee; nasce così l'Angelo Caduto dall'Iperuranio...